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La mia storia

Il mio percorso professionale

Sono Felicia D’Amico, detta Licia, avvocata del Foro di Roma dal 1990 e cassazionista dal 2002. Sono tra i fondatori dello Studio Legale Galasso, società tra professionisti con proprie sedi a Roma e Palermo e con corrispondenti su tutto il territorio nazionale.

Svolgo stabilmente attività difensiva anche dinanzi alle Magistrature Superiori.

Da circa trent’anni mi occupo della difesa processuale dei soggetti più vulnerabili, in particolare delle vittime dei delitti di mafia, dei femminicidi e della violenza di genere.

Ho maturato una particolare esperienza nel diritto di famiglia e nella tutela dei diritti della persona, patrocinando anche cause in materia di responsabilità professionale, tutela dell’onore e della reputazione e informazione giornalistica e radiotelevisiva.

Ho svolto attività difensiva anche dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), in diverse controversie, tra le quali quelle relative ai fatti del G8 di Genova, assistendo alcune delle vittime.

La difesa dei diritti e l’impegno contro le mafie

Sono socia e avvocata difensore dell’Associazione Nazionale per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”, costituitasi parte civile in procedimenti di criminalità mafiosa, in particolare nel Lazio e in Sicilia.

Da circa trent’anni seguo inoltre la vicenda del rapimento di Davide Cervia, esperto di guerra elettronica, e la battaglia giudiziaria condotta dalla moglie e dai figli per ottenere il riconoscimento del legame tra il rapimento e la sua specializzazione tecnica.

Ho difeso la famiglia Cervia nel processo conclusosi con la condanna di un Ministero al risarcimento del danno per aver occultato la verità. Ho preso parte al film Fuoco Amico, dedicato alla vicenda, interpretando me stessa, e ho partecipato all’incontro durante il quale l’allora Ministra della Difesa Elisabetta Trenta ha presentato le scuse alla famiglia per le condotte ostative tenute negli anni.

La tutela delle donne e dei minori vittime di violenza

Sono tra i fondatori e difensore di Insieme a Marianna, associazione per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e sui minori.

Attraverso l’associazione contribuisco a promuovere, nelle scuole e nelle aule di giustizia, la cultura della legalità, dei diritti inviolabili della persona e della parità di genere, affiancando a questo impegno la difesa delle vittime nei tribunali.

Mi sono occupata, quale difensore, del procedimento promosso da Carmelo Calì nell’interesse dei tre figli minorenni di Marianna Manduca, vittima di femminicidio nel 2007 per mano del marito dal quale si stava separando e che aveva denunciato dodici volte.

Il procedimento si è concluso con la condanna dello Stato italiano al risarcimento del danno in favore dei tre figli.

Dalla storia della famiglia Calì e dalla battaglia giudiziaria intrapresa è stato tratto il film Rai I nostri figli, trasmesso da Rai Uno, nel quale il mio ruolo è stato interpretato da un’attrice.

Nella mia attività di avvocata difensore di Insieme a Marianna APS ho seguito procedimenti di rilevanza nazionale, tra i quali quelli relativi ai femminicidi Scialdone, Nappini, Petrangeli, Soares De Souza, Yirel e Marruocco; il procedimento per il cosiddetto stupro del Foro Italico a Palermo; il procedimento Mariottini; quello La Penna e altri, relativo al revenge porn a Frosinone; e il tentato femminicidio Rositani a Reggio Calabria.

Formazione, prevenzione e sensibilizzazione

Sono anche tra le fondatrici dell’APS I Care we Care, costituita nel 2022 da dieci avvocate e un avvocato a conclusione del master organizzato nel 2021 dal Consiglio Nazionale Forense e dalla CEDU in materia di violenza di genere.

Ho partecipato a eventi formativi organizzati dal Consiglio Nazionale Forense e dal Consiglio d’Europa: nel 2021 sulla violenza contro le donne, nel 2022 sull’etica per giudici, pubblici ministeri e avvocati e nel 2023 al corso di alta formazione per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.

Dal 2018 sono tutor del progetto “Dai tu un nome alla violenza”, rivolto a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

Partecipo inoltre, come moderatrice e relatrice, a iniziative pubbliche dedicate alla prevenzione della violenza, alla parità di genere e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

Tra gli incontri più recenti figurano:

  • Le ragazze e i ragazzi di Roma. La meglio gioventù, unita contro la violenza sulle donne e sui soggetti fragili, 12 ottobre 2023, Sala della Protomoteca del Campidoglio.
  • Roma e la parità di genere nello sport. Ragazze e ragazzi a dialogo con le Assessore capitoline, atlete ed atleti, 14 novembre 2024, Campidoglio.
  • Roma contro bullismo e cyberbullismo. Ragazze e ragazzi a dialogo con le Istituzioni capitoline, il mondo dello sport e dello spettacolo, 7 febbraio 2025.
  • Roma contro bullismo e cyberbullismo. Ragazze e ragazzi insieme alle Istituzioni per il cambiamento, 4 febbraio 2026, Campidoglio.

Interventi e testimonianze nei media

Nel corso degli anni ho partecipato a numerosi programmi televisivi e approfondimenti dedicati alle vicende giudiziarie e sociali di cui mi sono occupata.

Tra questi, lo speciale di Report su Rai 3 dell’8 marzo 2024, Bambini invisibili, dedicato agli orfani delle vittime di femminicidio e alla vicenda di Marianna Manduca, dei suoi tre figli e dei genitori adottivi.

Il 2 dicembre 2024 ho inoltre partecipato al programma Ogni 72 ore, trasmesso da Sky Crime, nel quale è stata raccontata la storia di Marianna Manduca.